La ricetta del riso alla pilota prevede l'utilizzo del riso Vialone Nano. La produzione del riso Vialone avviene nel cuore delle risaie di Grandi Riso
Il risotto "alla pilota"
Pilòti o pilarini sono i lavoratori delle pile
di riso, che festeggiavano la loro patrona Santa
Caterina il 25 novembre con una gran risottata,
condita con la carne del maiale macellato di
fresco in quel periodo. Da quella tradizione è
nata la seguente ricetta:
ingredienti per 4 persone
riso Vialone Nano 400 grammi, acqua, sale. Per
il condimento: pisto 400 grammi (lombo,
sottospalla, pancetta di maiale, in parti
uguali), aglio a piacere, burro, formaggio Grana
(Padano o Reggiano).
Procedimento
In paiolo di rame o pentola inox di spessore
portare l’acqua a bollire. Versare il riso a
cascata, cercando di ottenere un cono con la
punta a raso o sporgente di qualche millimetro,
e mettere il coperchio. Ad evitare che attacchi
scuotere il paiolo/pentola. Cuocere a fiamma per
10-12 minuti. Spegnere, mescolare e ricoprire
subito con un panno spesso, sul quale riporre il
coperchio, magari con sopra un peso. Lasciare in
luogo caldo per 10-15 minuti. Così il riso
“si passa”, completa col vapore interno la
cottura alla pilòta. Intanto (meglio se prima,
perché “prendano” meglio i sapori) si
saranno tritate grossolanamente a coltello le
carni suine. Verranno poi passate nel burro
sciolto con l’aggiunta dell’aglio, fino a
cottura, che qualcuno ama anche prolungare.
Scoperchiata la pentola si unisce il condimento
gradatamente, con il Grana, mescolando via via |